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“A Città di Castello un bilancio di sinistra”
Politica
05/08/2015 - 16:13Valutiamo molto positivamente il bilancio di previsione del Comune di Città di Castello. Nonostante i continui tagli alla spesa corrente e allo stato sociale da parte dei vari governi centrali, l'Amministrazione comunale è riuscita a mantenere i servizi, a riqualificare la spesa, a raggiungere obiettivi di equità e giustizia sociale attraverso la progressività delle imposte e a praticare una seria lotta all'evasione e all'elusione fiscale. In altri termini nel 2015 non ci sarà alcun aumento della tassazione comunale, confermando Città di Castello come una delle città dell'Umbria in cui si pagano meno tasse. Nello specifico le aliquote IMU sono rimaste le stesse, esattamente come per la TASI, per la quale è stata inserita una detrazione aggiuntiva di 50 euro a figlio diversamente abile, e per la TARI attraverso la valorizzazione della discarica; l'esenzione dal pagamento dell’IRPEF è stato innalzato a 13mila euro della soglia, con 1.000 cittadini in più esentati (circa 600 lavoratori dipendenti e 300 pensionati), le tariffe per i servizi a domanda individuale, servizi scolastici e mense, sono stati riportati a costi uguali o inferiori al 2010, con l’innalzamento mediamente di 2 mila euro della soglia di ingresso Isee. Un plauso va quindi al Sindaco Bacchetta, all'assessore Alcherigi, all'amministrazione tutta che insieme hanno saputo stendere un bilancio di previsione chiaramente di sinistra, mantenendo i servizi, promuovendo l'equità fiscale e dando anche un forte impulso all'economia locale. Occorre andare avanti così, puntando sul lavoro, sullo stato sociale, sulla salvaguardia del territorio. Per quanto ci riguarda riteniamo che sia importante dichiarare da subito che è necessario dare continuità a questo modello di governo locale, per continuare a raggiungere obiettivi di progresso su proposte politiche e programmatiche condivise ed inequivocabilmente di sinistra. Questo ci animò quattro anni or sono, questo vogliamo continuare a fare consolidando e allargando l'esperienza unitaria de La Sinistra per Castello, esperienza che ha largamente anticipato quanto sta avvenendo a sinistra a livello nazionale. A Città di Castello già oggi ci sono le donne e gli uomini giusti per farlo. Per questo nel mese di agosto lavoreremo a sostegno dei referendum contro le “riforme” del governo Renzi e a settembre proporremo un’assemblea pubblica aperta e rivolta a tutte e a tutti coloro che possono e vogliono rianimare insieme un punto di vista, una sinistra unita e di governo che già oggi ha idee largamente condivise sul futuro di Città di Castello.
Per La Sinistra per Castello
Alessandro Alunno
Riccardo Nicosanti

